artroscopia di spalla e riabilitazione spalla dopo intervento

Percorso di recupero dopo l’artroscopia di spalla

Artroscopia di spalla: tempi di recupero

Dopo una artroscopia di spalla  i tempi di recupero sono di circa 3 mesi: il tempo biologico necessario per la guarigione del tendine. In questo periodo il tendine riparato acquisisce una resistenza sufficiente ad affrontare tutti gli sforzi della vita normale di un individuo. Il tendine subirà poi ulteriori rimaneggiamenti sulla cicatrice per oltre un anno fino a diventare completamente stabile.

Inizialmente il tendine è mantenuto dove è stato riparato esclusivamente dai punti di sutura. Questi sono estremamente resistenti, ma non possono sopportare tutti i movimenti della vita normale.

Il percorso dopo un’artroscopia di spalla

Chirurgiarticolare ha realizzato un video per illustrarvi il percorso dopo un’operazione al tendine di spalla per la riparazione della cuffia dei rotatori
 

Il primo mese dopo l’operazione di spalla

Nel primo mese dopo l’intervento di artroscopia di spalla dovrete portare un tutore. Il tutore serve a reggere il braccio in posizione di riposo per favorire la guarigione dei tessuti. Questo sarà il periodo in cui avrete le maggiori limitazioni nella vita quotidiana.

Come dormire dopo un’operazione alla spalla

Il tutore va sempre mantenuto anche la notte, quando non avete il controllo dei movimenti che il vostro braccio può fare. Per dormire, specialmente i primi giorni, sarà opportuno organizzarsi per mantenere la schiena sollevata con diversi cuscini al fine di evitare il contatto tra i tendini riparati e l’osso soprastante. Questa precauzione aiuta a ridurre i dolori post intervento al tendine di spalla. Tre volte al giorno a colazione-pranzo-cena sarà possibile rimuovere il tutore per eseguire gli esercizi, farsi una doccia coprendo bene le ferite senza bagnarle mantenendo comunque il braccio lungo il corpo senza sollevarlo e senza andare dietro la schiena.

Riabilitazione della spalla dopo intervento in artroscopia

Oltre che eseguire queste piccole attività, togliere il tutore serve per eseguire alcuni delicati e lenti esercizi di mobilizzazione autogestita che non ostacolano la guarigione e favoriscono il recupero dell’elasticità evitando la formazione di aderenze. Vi sarà invece impedito di sollevare il braccio attivamente e di portarlo dietro alla schiena.

In questa prima fase dopo artroscopia di spalla l’unico ruolo del fisioterapista è quello di aiutare il paziente ad eseguire correttamente gli esercizi ed evitare i dolori dovuti a contratture muscolari al collo mediante massaggi e applicazioni se necessario.

Potete scaricare la scheda dedicata alla riabilitazione da qui. Nel primo mese sono concessi gli esercizi della FASE 1 da eseguire ESCLUSIVAMENTE DA SDRAIATI.

La rimozione dei punti di sutura

Dopo due settimane dall’operazione di spalla il medico toglierà i punti di sutura e controllerà che gli esercizi siano stati correttamente appresi dal paziente. A un mese dall’intervento di spalla una nuova visita medica valuterà l’elasticità raggiunta che deve essere intorno al 70% del movimento totale sul piano scapolare. Se non ci sono controindicazioni il tutore verrà rimosso e il paziente incoraggiato a proseguire con gli esercizi.  Lo scopo resta quello di raggiungere il movimento completo su tutti i piani. In questa fase se il paziente ha delle difficoltà si può avvalere della professionalità del fisioterapista per progredire nel miglioramento.

Visita a 5 settimane: rimozione tutore e iniziano gli esercizi da seduti

Se il paziente ha fatto un buon lavoro autonomamente potrà cominciare dopo opportuna valutazione medica durante una visita di controllo gli esercizi da seduto che consistono in una concatenazione di movimenti con la schiena appoggiata al muro come illustrati nel seguente video. Per semplicità si chiamano: preghiera – siesta – stiramento e vanno eseguiti in 5 ripetizioni 5 volte al giorno.

A due mesi dall’intervento di spalla

A due mesi dall’intervento di artroscopia di spalla il paziente deve avere raggiunto un movimento vicino al 90% su tutti i piani.

A tre mesi dall’intervento

A tre mesi dall’intervento di artroscopia di spalla l’elasticità della spalla deve essere completa. La cicatrizzazione del tendine è in fase avanzata. E’ dunque possibile eseguire un lavoro di rinforzo muscolare più completo anche sui tendini operati. E’ la fase in cui la rieducazione assistita dal fisioterapista ha il suo massimo effetto e si completa il recupero funzionale.

Oltre 4 mesi dall’operazione di spalla

Normalmente a quattro mesi dall’operazione di spalla si può tornare ad una vita completamente normale. Fanno eccezione le attività sportive o estremamente pesanti che è consigliato riprendere solo dopo 6 mesi dall’intervento.

Percorso di recupero dopo l’artroscopia di spalla ultima modifica: 2015-02-02T17:56:05+01:00 da Dott Lorenzo Castellani

RICHIEDI UNA VISITA CON IL DOTTOR CASTELLANI

Contatta la segreteria del Dott. Castellani per ricevere informazioni o fissare una visita.

Chiama ora
La segreteria risponde tutti i giorni
dalle ore 13:00 alle 16:00.

Invia una mail
Oppure inviaci la tua richiesta mediante il form di contatto
e sarai ricontattato entro 24-48h.

Scopri di più
Il dott. Lorenzo Castellani
e il progetto Chirurgia Articolare.

Open chat
1
Serve aiuto?
Benvenuto! questo numero riceve solo messaggi di testo, non chiamate o messaggi vocali.
Si possono porre brevemente quesiti medici e il dottor Castellani risponderà alle vostre domande prima della visita medica.

INIZIA A DIGITARE E PREMI INVIO PER CERCARE